
Dedico il primo post di Into the Roll ad un’argomento che non è proprio inerente al nostro lavoro,ma alla fine fine questo blog nasce anche come una valvola di sfogo sul mondo esterno da parte di noi Rollosi. E dato che purtroppo o per fortuna mi ritrovo ad essere un fan sfegatato dei Talking Heads, ho deciso di parlare dell’installazione di David Byrne – Playing the Building – che è presente dall’8 Agosto e rimarrà esposta fino al 30 al RoundHouse Cafè di Londra.
L’idea è di quelle strane ed a tratti pazzoidi,ma dotate di un certo fascino: fare in modo che un palazzo risulti uno strumento musicale… e a mio parere l’eccentrico David Byrne ci è riuscito alla grande.
Byrne non ha fatto nient’altro che applicare elementi metallici e tubi alle travi ed ai pilastri del palazzo per poi controllarli tramite un vecchio organo modificato ad hoc.
Tutti questi elementi vibrano nel momento in cui si premono i pulsanti dell’organo grazie a dei cavi che li muovono..Ed i suoni emessi dal palazzo sono in grado di comporre una vera e propria melodia tanto da organizzare una jam session in 3 date (13,20 e 27 Agosto) con Orphy Robinson, Leon Mitchner e Dj Walde.
Ogni visitatore potrà portare il proprio strumento (prettamente acustico) ed accompagnare il palazzo suonante :)
Siamo davanti allo strumento musicale più grande del mondo credo :)
Beh che dire.. chi ha la possibilità di andare a Londra in questi giorni secondo me dovrà fare un pensierino a visitare il RoundHouse.
Per maggiori informazioni davidbyrne.com/playingthebuilding